Meditazione della settimana

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“In quel tempo, Gesù venne nella sua patria e i suoi discepoli lo seguirono.
Giunto il sabato, si mise a insegnare nella sinagoga. E molti, ascoltando, rimanevano stupiti e dicevano: «Da dove gli vengono queste cose? E che sapienza è quella che gli è stata data? E i prodigi come quelli compiuti dalle sue mani? Non è costui il falegname, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle, non stanno qui da noi?». Ed era per loro motivo di scandalo.» (Mc 6, 1-6)

Ma quante domande che ci facciamo!!!!
Abbiamo un atteggiamento davvero strano:
di fronte a notizie, informazioni, personaggi che la televisione, i giornali, la radio, ci propinano quotidianamente ci disponiamo con assoluta naturalezza e le accogliamo prontamente, tanto che poi nelle nostre conversazioni spesso ci ritroviamo a sostenere tesi e concetti avvalorandoli con la frase: “lo hanno detto alla televisione!!! L’ho sentito alla radio!!!”
Poi però quando è Gesù che ci parla, e riconosciamo che le sue parole sono forti e ci scuotono interiormente, allora cominciamo a fare mille domande, obiezioni, a cercare giustificazioni per non accoglierle….però di fatto sentiamo che ci scomodano un po’, e così cerchiamo di ridimensionarlo, di rimpicciolirlo, di tenerlo sotto controllo entro gli angusti confini dei nostri pregiudizi.
Ma se davvero ci lasciamo interpellare da questo “falegname” così vicino, come “come” noi nella sua apparente normalità, scopriamo che niente di quello che appare è banale, ovvio e da lasciar scorrere con superficialità, ma ogni cosa nasconde strati e strati di ricchezza per la nostra vita.

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