59ª Sett. di Spiritualità: «Giovani fede vocazione»

Si è svolta tra il 18 e il 22 febbraio 2018 la 59° edizione della Settimana di Spiritualità del Teresianum. Il tema scelto quest’anno è stato: «Giovani fede vocazione. Proposte per una spiritualità del futuro».
“Attraverso i giovani, la Chiesa potrà percepire la voce del Signore che risuona anche oggi. Come un tempo Samuele (cfr. 1Sam 3,1-21) e Geremia (cfr. Ger 1,4-10), ci sono giovani che sanno scorgere i segni del nostro tempo che lo Spirito addita. Ascoltando le loro aspirazioni possiamo intravvedere il mondo di domani che ci viene incontro e le vie che la Chiesa è chiamata a percorrere” (Documento preparatorio del Sinodo 2018).

Domenica 18 febbraio, alle ore 16:00, Mons. Fabio Fabene, Sottosegretario del Sinodo, ha trattato il tema: «Il Sinodo dei Vescovi 2018. Prospettive di rinnovamento pastorale».

Ha fatto seguito, alle ore 17:00, l’intervento di Giuliano Vettorato, sul tema: «La situazione dei giovani soprattutto in rapporto con la fede. Analisi sociologica».

Lunedì 19, alle ore 16:00, Achim Schütz ha parlato sul tema «La dimensione spirituale dell’uomo. Riflessioni fenomenologico-speculative sull’attualità del concetto», mentre, alle ore 17:00, A. M. Zacharie Igirukwayo ha trattato l’argomento «La persona come essere in comunione. Proposta di spiritualità cristiana».

Martedì 20, alle ore 16:00, è intervenuta Alessandra Bartolomei Romagnoli, con una relazione dal titolo «La liberta e il dono. Il Medioevo può ancora parlare ai giovani?», cui ha fatto seguito, alle 17:00, Angela Ales Bello, sul tema «Edith Stein: quale esempio per le giovani e i giovani di oggi?».

Mercoledì 21 febbraio, alle ore 16:00, Mauro Giuseppe Lepori ha proposto la sua relazione partendo da uno spunto biblico: «Allora Eli comprese che il Signore chiamava il giovane» (1 Sam 3,8). Educare i giovani alla vita come vocazione». A questo intervento ha fatto seguito, alle 17:00, quello di Albert Schmucki, sul tema: «Fedeltà vocazionale come “supplica” dell’esistenza umana: la possibilità di smarrire e riscoprire la propria vocazione».

Giovedì 22, ultima giornata della Settimana di Spiritualità 2018, è intervenuto, alle ore 16:00, Łukasz Strzyż-Steinert, sul tema «Mistica e mistagogia: che cosa ci insegna la storia del giovane Karol Wojtyła?». Ha concluso, alle ore 17:00, Iain Matthew con una intervento sul tema tipicamente carmelitano: «Giovanni della Croce per i giovani?».

La Settimana di Spiritualità si è svolta presso l’Aula Magna del Teresianum.

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