Meditazione della settimana 7-13 gennaio

“Così dice il Signore:
«O voi tutti assetati, venite all’acqua,
voi che non avete denaro, venite;
comprate e mangiate; venite, comprate senza denaro,
senza pagare, vino e latte.
Perché spendete denaro per ciò che non è pane,
il vostro guadagno per ciò che non sazia?”. (Is 55, 1-11)

Moriamo di sete eppure non andiamo alla sorgente,quella che davvero disseta!!!
Perché?
Siamo disposti a spendere per cose che non dissetano, mentre quest’acqua che disseta e ci viene offerta gratuitamente la rifiutiamo.
E’ strano!!!!
Non ci fidiamo di chi ci offre quest’acqua?
Oppure vogliamo decidere noi cosa ci disseta e cosa no?
Queste due domande sono entrambe vere, ma forse c’è una terza ragione che ci impedisce di accettare, o meglio, di cercare quest’acqua vera che disseta e ristora, ed è che in fondo noi non conosciamo veramente la natura della nostra sete, non comprendiamo quali siano i nostri bisogni più profondi, perché rimaniamo sempre un po’ alla superficie di noi stessi in balia di bisogni immediati, che richiedono risposte altrettanto immediate e ci impediscono di scandagliare un po’ le profondità del nostro essere e di scoprirne, oltre alla vera sete, anche le reali e inestimabili ricchezze e potenzialità.
Sarebbe già un buon inizio d’anno se permettessimo a questa domanda di risuonarci dentro e di provocare la nostra riflessione:
Perché spendete denaro per ciò che non è pane,
il vostro guadagno per ciò che non sazia?

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in meditazione settimanale e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.