Meditazione della settimana 1-7 ottobre

«In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: Figlio, oggi va’ a lavorare nella vigna. Ed egli rispose: Non ne ho voglia. Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: Sì, signore. Ma non vi andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?». Risposero: «Il primo».. » (Mt 21, 28-32)

Ma come si fa a capire cosa passa nella mente e nel cuore degli altri?
Siamo tutti così mutevoli…….diciamo “sì” e facciamo “no”, poi diciamo “no”, ci pentiamo e facciamo”sì”…dentro il cuore avviene una lotta tra sì e no che nessuno dall’esterno può vedere o intuire.
Dobbiamo prima imparare ad ascoltarci e capire cosa il nostro cuore prova e desidera
e avere il coraggio di dirci che “non ne abbiamo voglia”,
per poi fare un secondo movimento, meno spontaneo e più ragionato,
per trasformare la “non voglia” in adesione, a volte faticosa e costosa,
altre volte più facile e leggera.
Questo ci aiuterà a mettere da parte giudizi avventati e facili diagnosi
sul comportamento altrui,
ricordandoci che Gesù ci dice che i pubblicani e le prostitute ci passeranno davanti,
ossia tutti quelli che nella nostra forma mentale sono già stati schedati, catalogati e negativamente giudicati, ma………Gesù ci dice che in loro, molto più che in noi, l’apparente “no” si trasforma in “sì”!

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