Meditazione della settimana 4 – 10 giugno

« Venne all’improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso,
e riempì tutta la casa dove stavano.
Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro, e tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi.
Abitavano allora a Gerusalemme Giudei osservanti, di ogni nazione che è sotto il cielo. A quel rumore, la folla si radunò e rimase turbata, perché ciascuno li udiva parlare nella propria lingua.” (At 2, 1-11)

Lo Spirito si dona a noi per aiutarci a diventare dono per gli altri.
Senza di Lui, senza la sua luce, la sua forza, il suo consiglio, noi non saremmo in gradi di andare incontro all’altro, di entrare in relazione vera con l’altro, di comunicare con l’altro.
A noi pare di farlo anche senza di Lui, ma è un’illusione…..
parliamo e non ci capiamo,
facciamo grandi discorsi e lunghi incontri e ce ne andiamo via più soli di prima.
Lui ci insegna la differenza tra la convivenza e la comunione.
La prima è umana, la seconda è divina!!!!
E’ ora di non accontentarsi più di convivenze facili, a buon mercato, di incontri superficiali che durano finchè si ha voglia e poi svaniscono come bolle di sapone….
è ora di relazioni vere, profonde, spesso faticose, che ci scavano dentro, che ci costringono a guardarci dentro con verità, che ci rendono capaci di dono autentico e ci realizzano in pienezza.
Lo Spirito ci è donato per questo, non lasciamolo in un angolo!!!!

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