Meditazione della settimana 12-18 febbraio

« In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:]
«Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento.» (Mt 5, 17-37)

Che lezione di grande umiltà che ancora una volta ci dà Gesù!!!
Lui, per mezzo del quale e in vista del quale tutto è stato fatto, dice che non è venuto per abolire, ma portare a compimento.
Lui si inserisce in una catena e ne prosegue lo sviluppo.
Noi invece quando arriviamo sulla scena il più delle volte, dall’alto della nostra sicurezza, smantelliamo il lavoro di chi ci ha preceduto, sovvertiamo le cose, come se noi dovessimo essere il principio di qualcosa, come se potessimo fare a meno del passato, come se tutto iniziasse e finisse con noi.
E così con questo sistema uno costruisce e l’altro distrugge, e invece di fare passi avanti si rimane sempre allo stesso punto, con l’illusione di aver fatto chissà che cosa,
solo perché cambia la fisionomia delle macerie che abbiamo attorno!!!

Dobbiamo imparare da Gesù,
dobbiamo imparare che i veri progressi passano, prima che per il cambiamento e l’abolizione, per l’approfondimento, l’interiorizzazione, l’umile ricerca di compimento di quello che c’è già e che chiede di essere continuamente e sempre più capito, accolto e interpretato alla luce dei tempi e delle situazioni.

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