2 Novembre 2016

2 NOVEMBRE
COMMEMORAZIONE DI TUTTI I DEFUNTI

In questo giorno in cui ricordiamo tutti i nostri cari ormai morti, vi vogliamo offrire alcuni pensieri dei nostri santi sulla morte vista, non come fine ineluttabile,
ma come inizio, come meta a cui tendere.

“Stiamo pronti sempre, per non temere la morte, per poterla anzi invocare a gran voce come la liberazione definitiva da questa terra di esilio e l’inizio dell’unione eterna con Dio, che amiamo al di sopra di tutto”. (S. Elisabetta della Trinità)

“La morte non è altro che il sonno del bambino che si addormenta sul cuore della mamma. Finalmente la notte dell’esilio sarà tramontata per sempre, ed entreremo nel possesso dell’eredità dei Santi nella luce”. (S. Elisabetta della Trinità)

“Che mistero inafferrabile è la morte e, al tempo stesso, che atto semplice per chi è vissuto di fede!” (S. Elisabetta della Trinità)

“All’anima amante non può essere amara la morte, poiché in essa trova ogni sua dolcezza e diletto d’amore; non le può essere triste il suo ricordo, giacché vi trova ogni sua gioia, e non ne può sentire il peso e la pena, poiché essa è il termine di tutti i suoi affanni e di tutte le sue pene e il principio di ogni bene”. (S. Giovanni della Croce)

“Non trovo nulla sulla terra che mi renda felice; il mio cuore è troppo grande; nulla di ciò che in questo mondo si chiama felicità può soddisfarlo. Il mio pensiero vola verso l’eternità, il tempo sta per finire. Il mio cuore è calmo come un lago tranquillo o come un cielo sereno; non ho rimpianti per la vita di questo mondo; il mio cuore ha sete delle acque della vita eterna… Ancora un poco e l’anima mia lascerà la terra, finirà il suo esilio, terminerà il suo combattimento… Salgo al cielo… Tocco la patria, colgo la palma della vittoria!… Fra poco entrerò nel soggiorno degli eletti, contemplerò bellezze che l’occhio dell’uomo non ha veduto mai, udrò armonie che l’orecchio mai udì, godrò gioie che il cuore non ha gustato mai…”(s. Teresa di Gesù Bambino)

“Vorrei dirle un’infinità di cose che mi appaiono in piena luce, ora che sono alla porta dell’eternità; ma non muoio, entro nella vita, e tutto ciò che non le posso dire quaggiù, glielo farò comprendere dall’alto dei cieli. …”(s. Teresa di Gesù Bambino)

“Come giunge di sorpresa la morte quando non ci si pensa che dopo di essa c’è un’eternità!……Perciò la cosa migliore è di vivere in pace con Nostro Signore, in modo che, se la morte sopravviene, non ci sorprenda né ci atterrisca.” (s. Teresa di Los Andes)

“Quando meno ci si pensa arriva la morte. Allora tutto sparisce e ci si porta dietro solo il bene.” (s. Teresa di Los Andes)

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in carmelitani e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.