Meditazione della settimana 17-23 luglio


« In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò.
Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi. ».(Lc 10, 38-42)

Marta e Maria, due donne contrapposte o due aspetti della stessa donna?
In ognuno di noi c’è parte di Marta e parte di Maria, c’è una tensione tra “le cose del Cielo” e “quelle della terra”.
Una parte noi è tutta indaffarata in mille servizi, lavori, pensieri che distolgono, inquietano e stancano,
ma di cui ci pare di non poter fare a meno, quasi fossero irrinunciabili;
l’altra parte desidera sedersi, fermarsi come Maria e ascoltare, lasciar penetrare dentro la Parola di vita, quella in grado di dare senso agli eventi, di illuminare le situazioni, di scandagliare le profondità del nostro cuore.
L’unico modo per trovare equilibrio e armonia
è quello di guardare Gesù e di lasciarci amare da Lui.
Lui sa che il nostro cuore è sempre inquieto e ondeggiante,
sa che ora vogliamo una cosa e un attimo dopo cerchiamo il suo contrario;
conosce le nostre fatiche e i nostri aneliti più profondi
e nonostante tutte le nostre turbolenze e agitazioni
Lui ci ama sempre, assolutamente sempre!

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