Meditazione della settimana 29 maggio – 4 giugno

«Gesù disse loro: «Voi stessi date loro da mangiare». Ma essi risposero: «Non abbiamo che cinque pani e due pesci, a meno che non andiamo noi a comprare viveri per tutta questa gente». C’erano infatti circa cinquemila uomini…………….
…..Tutti mangiarono a sazietà e furono portati via i pezzi loro avanzati: dodici ceste.
»( Lc 9, 11b-17)

Gesù è il Pane della Vita e ci chiede di essere come Lui pane per la fame degli altri.
Mica poco!!!
E infatti la nostra prima reazione è quella di tirarci indietro facendo notare a Gesù che quello che ci sta chiedendo è troppo, è eccessivo e quindi impossibile da realizzare, ma…….forse Lui non sa che ci sono cinquemila uomini?
Forse Lui non conosce le nostre capacità e anche le nostre debolezze e limiti?
Forse non sa che abbiamo solo cinque pani e due pesci, ovvero praticamente niente, per soddisfare la fame dei fratelli?
Ma allora che cosa vuole da noi?
Farci sentire dei poveretti di fronte a così grandi bisogni a cui di fatto non siamo in grado di dare risposta?
NO!!!
Lui ci sta chiedendo di distogliere per un attimo lo sguardo da noi stessi
e da quello che abbiamo o ci pare di avere,
per accorgerci di ciò che manca a chi abbiamo di fronte.
Se continuiamo a guardare a noi stessi non faremo mai un passo;
sempre ci parrà di non avere abbastanza per partire;
ma se guardiamo all’altro allora troveremo la forza e lo slancio per andargli incontro così come siamo, ricchi solo della voglia di condividere il poco che abbiamo.
Allora accadrà ancora una volta il miracolo………..anche noi porteremo via dodici ceste!!!!

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in meditazione settimanale e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.