Meditazione della settimana 10-16 aprile

« Allora quel discepolo che Gesù amava disse a Pietro: «È il Signore!». Simon Pietro, appena udì che era il Signore, si strinse la veste attorno ai fianchi, perché era svestito, e si gettò in mare.»(Gv. 21, 1-19)

La nostra vita ha realmente senso solo se possiamo assieme a Giovanni dire:
“E’ il Signore!”
e come Pietro buttarci in acqua per andargli incontro il più velocemente possibile.
Saper riconoscere il Signore che continuamente ci viene incontro, si fa vicino, si prende cura di noi, della nostra vita con tutte le sue problematiche e fatiche.
Ma non possiamo da soli “riconoscere” il Signore, ci dobbiamo aiutare e sostenere a vicenda, mettendo ognuno a servizio degli altri i propri talenti:
uno sa vedere con più intensità; un altro è più impetuoso e coraggioso,
un altro ancora più tenace e fedele, un altro più perspicace,
ma insieme possiamo riconosce il Signore e accoglierlo nella nostra vita.
Abbiamo bisogno del Signore, ma abbiamo bisogno anche dei fratelli!

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