Meditazione della settimana 25-31 ottobre

« Gesù si fermò e disse: «Chiamatelo!». Chiamarono il cieco, dicendogli: «Coraggio! Àlzati, ti chiama!». Egli, gettato via il suo mantello, balzò in piedi e venne da Gesù.» (Mc. 10, 46-52)

Siamo continuamente “chiamati” da Gesù,
siamo continuamente invitati ad alzarci, a liberarci da tutto ciò che ci tiene schiacciati e immobili, per poter andare liberamente dietro a Gesù.
Che bello sentirsi chiamati!!!!!
Vuol dire che qualcuno sta pensando a noi, ci vuole prendere dentro la sua vita, avvolgerci nel suo amore, nella sua attenzione, nel suo sguardo!
Quando abbiamo fatto questa esperienza vivificante e beatificante , dobbiamo a nostra volta, aiutare altri a farla………
accostarci a chi sta “seduto” ai bordi della vita, di qualunque vita e dirgli:
“Alzati, ti chiama!”
Nessuno è escluso dalla chiamata, tutti siamo dei “ricercati” dall’Amore di Dio in Gesù,
tutti siamo attesi e voluti,
ma non tutti riconoscono la sua voce, o sentono la sua voce che chiama.
Per questo dobbiamo farci mediatori, intermediari, canali di grazia e di salvezza per tanti fratelli e sorelle ai margini della vita, soli, emarginati, esclusi, che non hanno più la forza di balzare in piedi da soli e attendono, più o meno consapevolmente, la voce amica di un fratello/sorella che dica loro: “Coraggio! Lui sta cercando proprio te!”

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