Meditazione della settimana 11-17 ottobre

« In quel tempo, mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?». (Mc. 10, 17)

Questa sì che è una bella domanda e per niente scontata!
Diciamo pure che la vita eterna non è proprio tra le prime cose che solitamente chiediamo,
prima vengono la salute, la tranquillità economica, la serenità familiare, il benessere materiale delle persone a noi care, ecc…..ognuno può aggiungere le sue consuete richieste……
Certo sono cose lecite, che chiediamo per vivere bene la nostra vita qui, cose di cui abbiamo bisogno, ma che non devono mai farci perdere la capacità di guardare oltre.
Infatti “alla luce dell’eternità, l’anima vede le cose al punto giusto. Oh, come è vuoto tutto ciò che non è stato fatto per Dio e con Dio!”
“La vita è una cosa tanto seria: ogni munito ci è stato dato per radicarci in Dio. Ma per realizzare questo piano, che è quello di Dio stesso, ecco il segreto: “dimenticarsi, mettersi in disparte” non tener conto di sé, guardare il Maestro, non guardare che a Lui, ricevere in egual modo, come direttamente provenienti dal suo amore, la gioia o il dolore. E’ questo che colloca l’anima ad altezze tanto serene.” (B. Elisabetta della Trinità).

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