Meditazione della settimana (23-29 novembre)


«Io stesso condurrò le mie pecore al pascolo e io le farò riposare.
Oracolo del Signore Dio.
Andrò in cerca della pecora perduta e ricondurrò all’ovile quella smarrita, fascerò quella ferita e curerò quella malata, avrò cura della grassa e della forte; le pascerò con giustizia.”.(Ez. 34, 15-17)
“In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”. (Mt. 25, 31-46)

Dio non ci chiede niente che prima Lui non faccia per noi e a noi.
Ci dà sempre l’esempio.
Ci precede, ci anticipa e ci previene nei nostri bisogni,
nelle nostre necessità e poi ci dice: fate come me!
Lui ci viene a cercare, uno per uno, senza confonderci,
perché ha per ognuno di noi uno sguardo speciale, lo sguardo dell’Amore.
E chiede anche a noi questo sguardo verso i nostri fratelli,
quella capacità di saper veder oltre “quello che si vede”,
per arrivare al bisogno vero e profondo del fratello.
La cosa stupefacente è che, una volta arrivati ad incontrare il fratello,
a riconoscerlo come tale e quindi ad amarlo e a servirlo
faremo la meravigliosa scoperta che quel fratello, qualunque esso sia,
è sempre Gesù!


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