Meditazione della settimana (27 luglio – 2 agosto)

Dio disse: «Chiedimi ciò che vuoi che io ti conceda».
Salomone disse: «Signore, mio Dio, tu hai fatto regnare il tuo servo al posto di Davide, mio padre. Ebbene io sono solo un ragazzo; non so come regolarmi. Il tuo servo è in mezzo al tuo popolo che hai scelto, popolo numeroso che per la quantità non si può calcolare né contare. Concedi al tuo servo un cuore docile, perché sappia rendere giustizia al tuo popolo e sappia distinguere il bene dal male; infatti chi può governare questo tuo popolo così numeroso?». (1 Re, 3,5.7)

L’umiltà di chi sa di non sapere ottiene da Dio cose grandi e insperate!
Spesso ci troviamo a fare l’elenco di quello che vorremmo, che desideriamo, di ciò che ci sembra necessario per la nostra vita e……la lista si fa lunga!!!
Ma, se ci pensiamo con un po’ di onestà e verità, forse non sappiamo davvero cosa ci conviene.
Qual è il nostro vero bene?
Quali sono i bisogni veri e profondi del nostro cuore?
Un baratro è l’uomo e il suo cuore un abisso, come recita il salmo 63 e chi conosce veramente il cuore dell’uomo?
Grande saggezza allora quella di chi chiede un cuore docile che si lascia ammaestrare e guidare per poter distinguere il bene dal male e rendere giustizia a chi gli sta intorno!

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