Epistolario Santa Teresa (27)

Uno dei compiti che la nostra s. Madre Teresa si assume è quello di tenere i rapporti con i vari amici e benefattori dei monasteri, come segno di viva riconoscenza e anche di profonda amicizia e vicinanza, soprattutto nei momenti tristi e dolorosi della loro vita.

A DONNA GUIOMAR PARDO DE TAVERA, A PARACUELLOS

Risponde a stretto giro di posta. Oggi stesso («questo giorno») ha ricevuto una lettera di donna Guiomar con notizie tristi: a Paracuellos è gravemente ammalato suo fratello don Giovanni Pardo, figlio maggiore di donna Luisa de la Cerda. Infatti il malato muore quello stesso giorno, 22 ottobre.
Avila, 22 ottobre 1571″

Gesù. – Lo Spirito Santo sia con vostra grazia. Il Signore non ha voluto che godessi di ricevere la lettera di vostra grazia, perché la ragione per cui me l’ha inviata annulla ogni gioia. Dio sia benedetto per tutto.
Si vede bene che lo si ama in quella casa, a cui Egli da tribolazioni di tante specie, affinché, sopportate con la pazienza con cui loro le sopportano, possa Egli poi fare maggiori grazie.
Sarà molto grande quella di cominciare a capire quanto poco caso debba farsi di una vita che continuamente si rivela peritura, e di amare e ricercare quella che non finirà mai.
Piaccia a nostro Signore di dar salute alla mia signora donna Luisa e al signor don Giovanni; noi, qui, Lo supplichiamo di questo.
Supplico vostra grazia (quando ci sarà un miglioramento), di togliermi la pena che ora mi ha dato. Mi raccomando alle preghiere delle mie signore donna Isabella e donna Caterina.
La supplico inoltre d’aver coraggio e darne alla mia signora donna Luisa. Certo, star di più in quel luogo sarebbe tentare Dio.’
Sua Maestà tenga vostra grazia con la sua mano e le dia tutto il bene ch’io le desidero e di cui Lo supplico, amen; così faccia per la mia signora donna Caterina.
Oggi è il 22 ottobre, il giorno in cui ho ricevuto la sua.
L’indegna serva di vostra grazia,

Teresa di Gesù.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in carmelitani. Contrassegna il permalink.