1 e 2 NOVEMBRE

Voi sarete santi, perché io sono santo. (1 Pt 1, 16)

Il 1° novembre la Chiesa ricorda, celebra e festeggia e tutti i Santi, ossia tutti quegli uomini e donne che hanno vissuto alla luce del Vangelo, che si sono lasciati guidare e plasmare dallo Spirito e hanno così realizzato in pienezza la volontà di Dio, ottenendo la corona di gloria che non appassisce.
Essi sono nella gioia e nella beatitudine, possiedono la visione beatifica, sono ammessi a vedere Dio, hanno l’onore di partecipare alle gioie della salvezza e della luce eterna insieme con Cristo.

“Non trovo nulla sulla terra che mi renda felice; il mio cuore è troppo grande; nulla di ciò che in questo mondo si chiama felicità può soddisfarlo. Il mio pensiero vola verso l’eternità, il tempo sta per finire. Il mio cuore è calmo come un lago tranquillo o come un cielo sereno; non ho rimpianti per la vita di questo mondo; il mio cuore ha sete delle acque della vita eterna… Ancora un poco e l’anima mia lascerà la terra, finirà il suo esilio, terminerà il suo combattimento… Salgo al cielo… Tocco la patria, colgo la palma della vittoria!… Fra poco entrerò nel soggiorno degli eletti, contemplerò bellezze che l’occhio dell’uomo non ha veduto mai, udirò armonie che l’orecchio mai udì, godrò gioie che il cuore non ha gustato mai… …. Sono un fiore primaverile che il Giardiniere coglie a suo piacere. Tutti siamo fiori piantati su questa terra e che Dio coglie a suo tempo: un po’ prima, un po’ dopo… Un giorno ci ritroveremo in paradiso e godremo della vera felicità…(s. Teresa di Gesù Bambino Lettera 219)

E il giorno dopo, il 2 Novembre, la Chiesa ci invita a pregare per tutti i defunti, per tutti coloro che sono morti nella grazia e nell’amicizia di Dio, ma sono imperfettamente purificati, sebbene siano certi della loro salvezza eterna. Questi vengono sottoposti, dopo la loro morte, ad una purificazione, al fine di ottenere la santità necessaria per entrare nella gioia del cielo.

La chiesa chiama Purgatorio questa purificazione finale degli eletti, che è tutt’altra cosa dal castigo dei dannati……..e ci invita a pregare per i defunti, infatti, fin dai primi tempi, la Chiesa ha onorato la memoria dei defunti e ha offerto per loro suffragi, in particolare il sacrifico eucaristico, affinché, purificati, possano giungere alla visione beatifica di Dio. La Chiesa raccomanda anche le elemosine, le indulgenze e le opere di penitenza a favore dei defunti. (Cfr. Catechismo Chiesa Cattolica nn 1030-1032)

Dio di infinita misericordia,
che stringi in un unico abbraccio
tutte le anime redente dal sangue del tuo Figlio,
noi ci presentiamo davanti a te con la mestizia e il dolore
per il distacco dai nostri cari defunti,
ma anche con la fede e la speranza
che il tuo Spirito ha acceso nei nostri cuori.
La morte non ha distrutto la comunione di carità
che unisce la Chiesa pellegrina sulla terra
alle sorelle e ai fratelli che hanno lasciato questo mondo.
Accogli, o Signore, le preghiere e le opere che umilmente ti offriamo,
perché le anime contemplino la gloria del tuo volto.
Fà che quando giungerà la nostra ora
possiamo allietarci della tua dolce presenza
nell’assemblea degli Angeli e dei Santi
e rendere grazie a te, termine ultimo di ogni umana attesa.
Per Cristo nostro Signore Amen

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