Meditazione della settimana (6-12 ottobre)

Se aveste fede quanto un granellino di senape potreste dire a questo gelso:
Sii sradicato e piantato nel mare, ed esso vi ascolterebbe. (Lc. 17, 5)

Questa frase di Gesù è molto chiara e ci dice una grossa verità e cioè che l’esaudimento delle nostre preghiere è legato alla nostra fede e che questa talvolta è così esigua, addirittura inferiore a un granellino di senape che è il più piccolo dei semi!,
da un sortire alcun effetto.
Gesù ogni volta che operava un miracolo, una guarigione fisica o spirituale sempre diceva:
la tua fede ti ha salvato!
E ancora nella Bibbia si dice che il giusto vivrà mediante la fede.
Ma cos’è questa fede che ci viene richiesta?
La beata Elisabetta della Trinità usa questa bella espressione:
la fede è il faccia a faccia nelle tenebre,
ossia è la certezza della presenza dell’Altro anche se non lo si vede, perché è buio.
Eh sì la fede è proprio questo: credere che Lui c’è, che opera nella nostra vita, che ci cammina a fianco, che veglia con amore sui nostri passi sicuri o incerti che siano e che ha su ognuno di noi un disegno d’amore che giorno dopo giorno dipana e realizza.
Noi non vediamo, il cammino è nelle tenebre, spesso fatichiamo a trovare il sentiero giusto, cadiamo e sbagliamo strada, ma la fede ci dice che LUI è con noi.
“E’ così bella la fede!
E’ il cielo nelle tenebre, ma un giorno il velo cadrà e contempleremo nella sua luce Colui che amiamo!
(B. Elisabetta della Trinità)
Alleniamoci a credere e continuamente chiediamogli:
Signore aumenta la nostra fede!…….E Lui lo farà

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in meditazione settimanale e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.