Meditazione della settimana (28 luglio – 3 agosto)

“«O Dio nostra forza e nostra speranza,
senza di te nulla esiste di valido e di santo;
effondi su di noi la tua misericordia perché, da te sorretti e guidati,
usiamo saggiamente dei beni terreni
nella continua ricerca de beni eterni.».”
(Colletta XVII domenica anno c)

Come è ricca questa orazione!
Ci insegna a chiedere a Dio la cosa per noi più necessaria, ossia la luce e la forza per vivere in questa vita continuamente orientati all’altra, crescendo giorno dopo giorno, nella consapevolezza che questa è solo un passaggio per arrivare là dove la vita non avrà mai più fine.
Si tratta allora di usare tutto quello che abbiamo, che possediamo e che la vita qui ci offre,
come puro mezzo, come trampolino per lanciarsi e rilanciarsi continuamente nella vita eterna che,
dopo la morte, possederemo in pienezza, ma che inizia già adesso.
Eh sì, il Paradiso è già qui, ogni volta che incontriamo LUI, che viviamo uniti a LUI, in sintonia di pensieri, di gesti, di intenti, attraverso una conformazione che tende a divenire sempre più piena e perfetta.
“Non vedo possibile mettere a paragone le bassezze della terra con queste delizie così soavi che nessuno può meritare, con questa strettissima unione con Dio, con questo amore così ineffabilmente testimoniato e gustato” (S. Teresa di Gesù)
Ecco un’anima che ancora in terra già gustava il Paradiso perché aveva capito e imparato, per grazia di Dio, a usare saggiamente dei beni terreni nella continua ricerca di quelli eterni.
Tutto questo è anche per noi, basta chiederlo e volerlo.

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