Meditazione della settimana (16 – 22 giugno)

“Dio, ci ha amati per primo,
e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati”
(1 Gv. 4, 10b)

A Dio piace essere il primo, ma non come lo intendiamo noi.
Lui è sempre il primo nell’amore,
è LUI che amandoci ci rende capaci di amare a nostra volta,
Lui prende sempre l’iniziativa,
ci viene sempre incontro con grande disponibilità, accoglienza e prontezza.
A noi invece piace essere primi nel ricevere,
nella stima degli altri, nella loro considerazione, nelle loro attenzioni,
ma che fatica mantenere il “primo” posto!!
Siamo sempre in lotta, sempre a gareggiare, a competere per mantenerci sulla vetta e poi??
Poi scopriamo che quello che noi consideriamo “primo” per Dio è ultimo e viceversa.
Bisogna ribaltare tutto
allora scopriamo che il primato più bello e più gratificante è quello del dare,
del donare per primi, senza aspettare ricompense, ringraziamenti e riconoscimenti;
è quello del servire con prontezza, con umiltà e dolcezza;
è quello dell’ascoltare, dell’accogliere, del consolare sapendo tenere nel cuore i drammi altrui
e portandoli davanti a Dio nella preghiera.
Ecco qui una serie di primati che, se vissuti, sanno davvero dare una pace e una gioia
più divine che umane!

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