IV Venerdì di Quaresima

In questo quarto venerdì di quaresima l’invito è quello a mantenersi giusti al di là di tutto e nonostante tutto, anche se il mondo dice:   Tendiamo insidie al giusto, perché ci è di imbarazzo ed è contrario alle nostre azioni; ci rimprovera le trasgressioni della legge e ci rinfaccia le mancanze contro l’educazione da noi ricevuta……” (Sap. 2, 10).

E’ difficile si sa: quanta emarginazione si subisce, derisione, oltraggi……., ma come dice ancora il libro della Sapienza: “La pensano così, ma si sbagliano; la loro malizia li ha accecati. Non conoscono i segreti di Dio; non sperano salario per la santità né credono alla ricompensa delle anime pure.” (Sap 2, 21-22)
Ma noi ci crediamo, i Santi ci hanno creduto eccome!!

Sentiamo cosa dice s. Giovanni della Croce a proposito della ricompensa che spera: “Miei sono i cieli e mia è la terra, miei sono gli uomini, i giusti sono miei e miei i peccatori. Gli Angeli sono miei e la Madre di Dio. Tutte le cose sono mie. Lo stesso Dio è mio e per me, poiché Cristo è mio e tutto per me. Che cosa chiedi dunque e che cosa cerchi anima mia? Tutto ciò è tuo e tutto per te. Non ti fermare in cose meno importanti e non contentarti delle briciole che cadono dalla mensa del Padre tuo. Esci fuori e vai superba della tua gloria. Nasconditi in essa, e gustala ed otterrai quanto chiede il tuo cuore. ”

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