Meditazione della settimana (28 ottobre – 3 novembre)

"

Allora Gesù gli disse: «Che cosa vuoi che io faccia per te?». E il cieco gli rispose: «Rabbunì, che io veda di nuovo!».
E Gesù gli disse: «Va’, la tua fede ti ha salvato».
E subito vide di nuovo e lo seguiva lungo la strada. (Mc. 10,51,52)

Quante volte nella nostra preghiera chiediamo e chiediamo, ma se sentissimo la domanda diretta di Gesù, come l’ha sentita il cieco, forse rimarremmo turbati e tutta la nostra sicurezza su ciò che domandiamo e vogliamo, andrebbe pian piano sgretolandosi.
Forse ci verrebbe da pensare: “Ma questo è proprio necessario? Ho davvero bisogno di questa cosa?
Ci sentiremmo spinti a guardare più nel profondo e a chiederci che cosa davvero vogliamo,
che cosa il nostro cuore cerca, quali sono i nostri bisogni profondi,
quelli che nessuno vede, ma che poi sono lì sempre pronti a emergere
e a condizionarci nel nostro modo di essere e fare.

Gesù non ci dice: “Ecco tu hai bisogno di questo e quello…..”
No! Lui vuole che impariamo noi a riconoscere davvero quello di cui abbiamo bisogno,
che impariamo a distinguere tra bisogni reali e indotti,
per “riacquistare la vista” e imparare la riconoscere qual è la strada che porta a Lui
sempre e comunque.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in meditazione settimanale e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.