Meditazione della settimana (22-28 luglio)

“Ed Egli disse loro: venite in disparte, in un luogo solitario…..” (Mc 6,31) 

….è così forte talvolta questo bisogno di tacere! Mi sembra che bisognerebbe avvicinarsi tanto al Maestro, avere tanta comunione con la sua anima, accordarsi ai suoi movimenti e poi andare come Lui a compiere la volontà del Padre. Che importa allora quello che può accadere all’anima, se essa ha fede in Colui che ama e dimora in lei? (B. Elisabetta della Trinità Lett. 133)

Quando la vita si fa “difficile” non sarà perché dimentichiamo che Lui è sempre con noi e ci chiama?

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